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Aggiornamenti legislativi

Convenzione fiscale: come evitare le doppie imposizioni

La convenzione in materia fiscale fra Italia e Brasile (entrata in vigore il 24 aprile 1981) affiancata da un commento, affidato al dott. Luca Zanardi di Borioli & Colombo Associati.


Dividendi (art. 10)

Definizione

Con il termine dividendi s’intendono i redditi derivanti da:

Modalità di tassazione

La tassazione dei dividendi avviene sia nello Stato di residenza del soggetto percipiente che nello Stato in cui ha sede la società erogante.

Per quanto riguarda la tassazione dei dividendi nello Stato della società erogante, la convenzione prevede un abbattimento dell’aliquota d’imposta (non superiore al 15%). L’agevolazione di cui sopra è subordinata alla condizione che il percepimento del dividendo avvenga da parte dell’effettivo beneficiario.

L’eliminazione (parziale) della doppia imposizione avviene se una società residente in Italia detiene almeno il 25% del capitale di una società residente in Brasile, in questo caso il dividendo percepito non è imponibile in Italia.

Queste disposizioni non riguardano l’imposizione delle società per gli utili con i quali sono stati pagati i dividendi.

Dividendi e stabile organizzazione

Le limitazioni dell’imposta applicata nello Stato della fonte del reddito non sono applicabili nel caso in cui il beneficiario dei dividendi operi nell’altro Stato contraente mediante una stabile organizzazione (oppure vi svolga una libera professione mediante base fissa) ed i titoli ai quali si ricollega il dividendo pagato appartengano alla stabile organizzazione o base fissa.

In tal caso i dividendi sono imponibili nello Stato in cui ha sede la stabile organizzazione o base fissa.

Nel caso in cui un soggetto residente in Italia abbia una stabile organizzazione in Brasile, detta stabile organizzazione può essere assoggettata, ai sensi della legislazione brasiliana, ad un’imposta prelevata alla fonte.