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Aggiornamenti legislativi

Convenzione fiscale: come evitare le doppie imposizioni

La convenzione in materia fiscale fra Italia e Brasile (entrata in vigore il 24 aprile 1981) affiancata da un commento, affidato al dott. Luca Zanardi di Borioli & Colombo Associati.


Studenti (art. 21)

Le somme percepite da studenti brasiliani o italiani, trasferiti per studio rispettivamente in Italia o Brasile, che sopperiscano le spese di mantenimento, istruzione o di formazione professionale e che provengono da Stati esteri non sono tassate.

Sono escluse da tassazione le somme che lo studente percepisce riceve come corrispettivo di un’attività di lavoro dipendente svolto nello Stato in cui studia, a patto che tale remunerazione sia necessaria per il suo mantenimento.

Sono escluse da tassazione le somme ricevute a titolo di compenso da uno studente che svolge presso un’università, un collegio o una scuola un’attività di addestramento pratico per un periodo di due anni.

Le tipologie di reddito non espressamente menzionate nei paragrafi precedenti sono imponibili in entrambi gli Stati.