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Aggiornamenti legislativi

Visti per Lavoro Straniero

Dopo le forti restrizioni ed imposizioni emanate nel recente passato sulla materia, il Governo Federale brasiliano, preso atto che sempre più spesso piccole e medie aziende straniere intendono insediarsi nel proprio territorio, ha aggiornato le disposizioni in materia, semplificando alcune procedure formali ed aprendo nuove possibilità.

La Risoluzione Normativa n° 7 del 6.10.2004, pubblicata il 10.10.2004, ha disposto che per la richiesta di visti di lavoro per stranieri, non sono più necessari i seguenti certificati:

Sostituisce l’obbligo di avere una polizza sulla salute, contratta in Brasile, sostituendola con una formale di necessità provvederà direttamente ad ogni spesa inerente alla salute, dello straniero e della sua famiglia, se presente nel paese.

Investimento Straniero-ammontare: Permane sempre l’obbligo, per una società straniera che intenda richiedere un visto per proprio socio e/o collaboratore della controllata o partecipata brasiliana, di investire un importo minimo pari a US$ 200.000,00* (duecento mila).

Il Consiglio Nazionale all’Immigrazione revocando la Resolusão Normativa n° 28, attraverso la Risoluzione Normativa n° 60 del 6.10.2004, ha stabilito che l’investitore straniero “persona fisica” può richiedere il visto permanente avendo investito un valore di US$ 50.000,00* (cinquanta mila).
* Potendo dimostrare con l’idonea documentazione prevista, (registro al Banco Central do Brasil del capitale investito).

Altre deroghe e facilitazioni sono previste in presenza di garanzie effettive e certe sull’occupazione minima di almeno 10 persone.

Incarichi e funzioni concomitanti in più società dello stesso gruppo trovano alcune facilitazioni burocratiche rispetto la situazione precedente, come la modifica o l’accumulo di funzioni sono regolate da procedure più snelle.

Ciò che va rilevato è che finalmente con l’agevolazione burocratica, nell’istruzione delle domande e l’abbassamento dell’importo minimo richiesto alla “persona fisica” si favoriscono particolarmente le piccole e medie imprese.

È importante evidenziare che per l’applicazione pratica di queste nuove disposizioni è necessario essere ben informati e documentati, in quanto non sempre gli uffici all’immigrazione sono aggiornati sulle innovazioni legislative, conseguentemente dell’ effettiva applicazione.

È rilevante la suddivisione tra investitore straniero “persona giuridica” e l’investitore straniero “persona fisica” anche se partecipa ad una società già costituita o da costituire in Brasile.

Sull’argomento la Camera ha già avuto modo di approfondire gli aspetti operativi e pratici dell’applicazione delle nuove disposizioni di cui sopra, ed è a disposizione degli interessati per i pareri, inviando e-mail: camera@ccib.it o fax al n° 02/6570803.